C’era una volta un bambino di nome Ryu. Ryu era davvero speciale: aveva la pelle calda come il cioccolato, un vestito grigio come il fumo di un drago e dei capelli... oh, dei capelli blu come il cielo più bello che tu abbia mai visto! Ryu amava saltare. Sapevi che Ryu sa saltare altissimo? Boing! Boing! Proprio come una piccola molla.
Ryu non era solo. Insieme a lui c’erano i suoi amici nella palestra delle nuvole. Era tutto morbido lì dentro, come un grande cuscino. Dovevano fare ginnastica, ma non una ginnastica qualunque. Dovevano creare una danza magica! Ryu però era un po' pensieroso. Si toccava il suo ciondolo blu e pensava: "Come facciamo a far sorridere tutti?".
All’improvviso, la musica iniziò. Tun-tun-tata! Tun-tun-tata! Ryu e i suoi amici cominciarono a correre. Corri, corri, corri! Ma ecco che, dal soffitto, arrivò una nuvoletta grigia e imbronciata di nome Boffo. Boffo faceva "Puff, puff!" e voleva spegnere l'allegria con un po' di ombra. Ryu guardò i suoi amici e sorrise. Sapeva cosa fare. "Ehi!" sussurrò Ryu, "Saltiamo tutti insieme!"
Prese il suo nastro di seta e iniziò a farlo girare. Zic, zac, zic, zac! Anche i suoi amici fecero girare i loro nastri. E sai cosa successe? I nastri non erano più pezzi di stoffa, ma stavano diventando luminosi! Ryu fece un salto altissimo — Salta anche tu! — e il suo nastro diventò un arcobaleno vero! Rosso, arancione, giallo, verde, blu... Whoosh!
I nastri scintillavano nell'aria come ponti di luce colorata. Boffo, la nuvoletta grigia, guardò tutto quel colore e... Oh! Il suo broncio sparì. Anche Boffo iniziò a ballare e diventò una nuvola di zucchero filato bianca e felice. La palestra era piena di colori caldi e di risate. Ryu e i suoi amici si presero per mano, facendo un ultimo grande salto insieme. Clap, clap, clap! Che applausi!
Ryu aveva capito una cosa bellissima: quando si gioca insieme e ci si vuole bene, si può creare la magia più grande del mondo. E alla fine della danza, si fecero tutti un abbraccio gigante e colorato. Proprio così, tutto finì con un sorriso grande come un arcobaleno. E ora, facciamo un bel respiro e facciamo la nanna anche noi.